Carde aerodinamiche


Carde aerodinamiche

Inclusa nel range di prodotti della Bonino da ormai quasi due decenni la turbo carda ha trovato nel corso del tempo molte applicazioni. Nata per lavorare fibre naturali e misti di fibre naturali con PP o PES, questa macchina è stata utilizzata con successo anche nella lavorazione di fibre sintetiche ed artificiali, cotoni e cotoni candeggiati, fibre speciali e fibra di vetro per applicazioni nel campo dell'automobile, dell'isolamento termico ed acustico, dell'abbigliamento, arredamento, filtrazione, nel medicale, nella produzione di coperte e in molti altri.
La formazione aerodinamica del velo presenta, se paragonata alla produzione di nontessuti con il metodo tradizionale carda e faldatore, molti vantaggi tra cui quelli di comportare un investimento minore, necessitare di minor spazio, dare risultati migliori in termini di MD:CD e depositare le fibre secondo una struttura tridimensionale. Per questo rappresenta il metodo più attuale per la produzione di molti tipi di nontessuti e tessili tecnici.

La macchina viene fornita con caricatore volumetrico a parete battente con cassone o con sistema di formazione ad aria. Tra caricatore ed entrata carda si applica generalmente un sistema elettronico di pesatura per garantire un’alta uniformità del prodotto in uscita ed avere un migliore controllo sulla qualità del materiale in entrata. La macchina può venire equipaggiata, sul cilindro principale diametro 700 mm con soli cardmaster o con una combinazione di cardmaster e lavoratori/volteggiatori nella ricerca del migliore equilibrio tra cardatura e miscelazione delle fibre in funzione del materiale in lavoro. Il materiale viene generalmente condensato su di una tavola aspirata ma per fibre particolarmente polverose è disponibile la possibilità di effettuare la formazione del velo su un cilindro aspirato.

Un grande vantaggio della turbo carda Bonino, oltre al fatto di avere un diametro del cilindro molto grande (700 mm), è legato alla sua flessibilità.

Sono disponibili infatti due tipi di entrata per il miglior adattamento alle fibre da lavorare:

- un'entrata con culla tradizionale fortemente cardante.

- un'entrata con culla rovesciata ove l'introduzione della fibra avviene in modo più dolce al fine di preservarne la lunghezza e limitarne lo stress.
Questa seconda alternativa è consigliata in presenza di fibre fragili o speciali quali la fibra di vetro.

Il profilo del materasso di fibra in uscita può venir regolato grazie alla possibilità di modificare elettricamente la posizione dei flap di aspirazione che agiscono sull'area di aspirazione su tutta l'altezza della macchina.
Il modo di formazione del velo e la distribuzione delle fibre sulle tre dimensioni può venir modificata grazie alle regolazioni effettuabili sui flap posti nella posizione di lancio della fibra nel punto in cui la stessa si stacca dal cilindro per dirigersi verso la tavola aspirata.
La capacità produttiva richiesta alla macchina, la sua altezza di lavoro ed il massimo peso da raggiungere per il prodotto finito influiscono sulla quantità e sulla potenza dei ventilatori soffiatori posti sulla torre di soffiaggio e sulla potenza del ventilatori di aspirazione della tavola aspirata/cilindro aspirato. La macchina può produrre da 100 a 3000 gsm ed arrivare a 500 kg/h/mt.


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